Una donna è stata avvelenata da suo marito sfruttando un gesto quotidiano. Ecco i dettagli su quanto accaduto.
In seguito alla notizia di madre e figlia avvelenate con la ricina, la cronaca italiana ha portato alla luce un fatto analogo. Infatti, come riporta Leggo riprendendo a sua volta La Nazione, una donna è stata avvelenata dal marito “sfruttando” a suo vantaggio un gesto quotidiano.
Inoltre, come riportato ancora una volta dalla fonte citata, ci sono numerosi aspetti ancora poco chiari. Non si conosce, almeno al momento, l’entità del movente che abbia portato l’uomo ad avvelenare sua moglie.

Donna avvelenata dal marito: i dettagli
I fatti in questione risalgono allo scorso 9 maggio, e si sono verificati a Pistoia. Nel corso della mattina di quel giorno, un uomo avrebbe avvelenato sua moglie tramite la contaminazione del suo caffè con della candeggina.
La donna, colpita da un malore improvviso, è riuscita a salvarsi solo ed esclusivamente grazie all’arrivo dei soccorsi. Sembrerebbe trovarsi attualmente in condizioni stabili, ed è sotto monitoraggio costante presso l’ospedale San Jacopo.
Ciò che sorprende maggiormente in questa vicenda, oltre al tentato avvelenamento, è la modalità con cui l’uomo è stato arrestato. Infatti, dopo averlo pedinato per parecchio tempo, il marito della vittima è stato arrestato direttamente sul luogo in cui lavorava, perciò davanti a centinaia di colleghi.
Il giallo sul movente
L’uomo, un operaio pistoiese di circa 55 anni, è stato descritto come un profilo apparentemente ordinario. Nonostante ciò, dovrà rispondere di accuse riguardanti lesioni gravissime. In attesa dell’interrogatorio di rito, gli inquirenti sono al lavoro per ripercorrere il passato della coppia.
Essendo il movente ancora poco chiaro, le autorità dovranno riuscire a stabilire cosa abbia portato l’uomo a mettere in atto una follia del genere. Si è trattato, a tutti gli effetti, di una normale colazione in famiglia che si sarebbe potuta trasformare in un brutale omicidio.